Questa mattina ho accompagnato Edgard (http://www.penultimosdias.com/2009/04/20/edgar-lopez-en-huelga-de-hambre-por-el-derecho-a-salir-del-pais/#more-17398) insieme ad alcuni amici per consegnare il suo appello (http://www.desdecuba.com/generaciony/wp-content/uploads/2009/04/apelacion_edgar.jpg) dopo la mancata concessione del permesso di uscita dal paese. La sede dell’Ufficio Immigrazione a livello nazionale è situata a pochi passi dall’ufficio di Consulenza Giuridica. Conoscevo il posto, perché giusto un anno fa sono andata a sporgere un reclamo simile, che si è concluso con la conferma che “per il momento” non avrei potuto viaggiare. Funzionari uniformati e persone silenziose in attesa che il loro caso venga rivisto, compongono lo scenario di questa succursale del Ministero degli Interni.

Le firme raccolte tra residenti sull’Isola e cubani della diaspora, sono state consegnate all’impiegato di turno, che ha confermato un termine di sessanta giorni per rispondere alla richiesta. Il venerdì, due componenti della sezione 21 avevano “suggerito” a Edgar di abbandonare l’idea di presentarsi nel luogo dove oggi ci siamo recati. Fecero capire che se fosse rimasto tranquillo, gli avrebbero concesso il permesso di viaggio prima di agosto. Dopo lo sciopero della fame messo in atto da questo giovane, le autorità migratorie non possono - secondo quanto  riferito dagli inquieti ragazzi - “agire sotto pressione”, perché darebbero l’impressione di essere stati obbligati a lasciarlo salire sull’aereo.

Come se non fosse una cosa più che ordinaria che in risposta alle pressioni dei cittadini i politici correggessero le loro azioni. Proprio per questo occupano i loro posti, per cedere - una volta o l’altra -  di fronte alle domande della società. Non è stato già detto da diverse voci che il permesso di uscita e di entrata in Cuba deve essere abolito? Che cosa deve succedere ancora perché cessino di sequestrarci un diritto?

 

Traduzione di Gordiano Lupi

www.infol.it/lupi

39 Respuestas a “Sotto pressione, no… ma neppure senza pressione”
  1. Lunedì 4 maggio alle ore 9.30 andrà in onda una mia intervista su MI CUBA a UNO MATTINA.
    Volevo condividere anche un grande risultato. CUBA LIBRE di YOANI SANCHEZ che ho tradotto e curato per RIZZOLI, a 15 giorni dalla sua uscita è al venticinquesimo posto tra i libri di NON FICTION più venduti in Italia.
    Gordiano Lupi

  2. Leonardo Mesa dice:

    «Spammiando ancora»
    In Tellusfolio troverete un articolo di Massimo Campo su Cuba e una lettera aperta a me: «Lettera a un filocastrista». Sono lusingato. Non mi era mai capitato.
    Gli risponderò quando riceverò la lettera: con i tempi della posta…

  3. Leonardo Mesa dice:

    Spero che i divieti di uscita e entrate a Cuba finiscano. Per Edgar, per Yoani, per tutti. È una misura anticostituzionale.
    Spero che – alla pari – gli Usa eliminino la selettiva e manipolante legge di Aggiustamento Cubano, che i governi del mondo smettano di offrire asilo politico indiscriminato, che i “viaggianti” finiscano di diffondere bugie, manipolare, tergiversare o, lo che è peggio, vendersi per stipendi o premi.

  4. leo tu si che ha coerenza e dignità.
    ma quando la smette lupi di usare il blog per i suoi consigli per gli acquisti?
    il blog è suo e fa quello che vuole però le spam no, per favore.

  5. marcello dice:

    amico leonardo,non perdere tempo a rispondere a gente in disperata ricerca di visibilità.

  6. Consigli per gli acquisti? Sono informazioni… e non sono così disperato, in ogni caso.

    Lupi

  7. marcello dice:

    egregio lupi,non mi riferivo a lei,non condivido alcune sue scelte e opinioni,mi piace stuzzicarla,ma la rispetto.era ad un certo pallone gonfiato che si atteggia a scrittore che facevo riferimento.saluti.

  8. a me piace essere stuzzicato! e credo che la nostra lotta non sia così distante…

    gordiano

  9. come mai ogni volta che scrivo VIVA FIDEL sul blog originale cubano di YOANI mi viene cancellato ???

    chi mi risponde ???

    katia


  10. Anche oggi ho provato a scrivere
    VIVA FIDEL ALEJANDRO CASTRO RUZ
    sul blog originale cubano di Yoani
    ma mi à stato cancellato - PERCHE?
    Chi mi risponde seriamente ? —
    ciao da katia —

  11. A CUBA ANCHE GIOVANI ITALIANI AL CONVEGNO MONDIALE
    DEDICATO AI CINQUE EROICI ANTITERRORISTI CUBANI
    DA OLTRE DIECI ANNI NELLE PRIGIONI STATUNITENSI -

    Fonte Liberazione del 24-05-09 <<< vedi sito :::

    http://www.liberazione.it/giornale_articolo.php?id_pagina=68108&pagina=10&versione=sfogliabile&zoom=no&id_articolo=464816

    —————————-

  12. diego de la vega dice:

    Ma per quale ragione non mettete sulla graticola anche la Cina ? Anche in Cina non c’è pluralismo partitico etc.etc.etc. Però in Cina c’è il mercato, e c’è pure una forma di liberismo selvaggio che se da una parte determina crescita economica, dall’altra provoca anche dei disastri sotto il profilo ambientale e delle tutele sociali…Ma allora quello che fa la differenza per voi è il pluralismo politico o il mercato ? Ho il sospetto che sia il mercato…e poi la Cina è grande e grossa…Tira uno spiffero d’aria a Cuba titoli dei giornali a sei colonne, in Cina scoppia il casino tutti zitti e a cuccia…Sempre due pesi e due misure quando c’è di mezzo Cuba…

  13. x Diego de La Vega…..qui si parla di Cuba perchè questa è la versione italiana di un blog di una donna che vive a Cuba.
    Sarebbe molto interessante avere la possibilità di conoscere persone che dalla Cina fanno la stessa cosa che fa Yoani Sanchez….anzi magari esistono e non le conosciamo….

    x Katia ….ma scusa che senso ha scrivere “W Fidel” ? Che messaggio vuoi dare…non capisco. Qui si racconta degli effetti di una politica che per decenni ha bloccato lo sviluppo, negato i diritti e soprattutto tenuto prigioniere centinaia di persone….e come si fa a voler scrivere “W Fidel” ? Non pensi che Fidel Castro sia un dittatore ?

  14. diego de la vega dice:

    Che cretino che sono…non mi ero accorto che quì si parla solo di Cuba; allora pongo la domanda in altro modo: perchè a Cuba viene chiesto di modificare il suo assetto politico e statuale come condizione per mettere fine al blocco economico, finanziario e commerciale e alla Cina non è mai stato posto il problema ?

  15. Comandano i mafiosi come Berlusconi,democraticamente eletti,da popoli stupidi e assuefatti alla mafia!!!!!!!Povera Italia!!!!!

  16. diego de la vega dice:

    Recentemente alcuni blogger, che presumo siano animati da passione democratica come Yoani, hanno diffuso la notizia che 133 bambini sono morti di polmonite in Perù; notizia che i media italiani hanno considerato di secondo piano. Sembra che il Perù stia crescendo velocemente, ma i bambini muoiono ancora di polmonite, molti contraggono la tubercolosi etc.etc……Ve li immaginate i titoli dei giornali italiani se fossero morti 133 bambini di polmonite a Cuba ?

  17. A Cuba non conviene togliere il blocco economico poichè è solo una scusa, e spiego perchè. Togliere l’embargo significa riempire gli scaffali di medicinali offrire sul mercato macchine moderne per l’agricoltura macchine per l’industria, ma Fidel non se lo può permettere è finanziariamente alla canna del gas, ha debiti con stati fornitori che ormai non consegnano più nulla e l’unca soluzione per tenere gli scaffali e magazzini vuoti è dare la colpa all’embargo. Ma nel frattempo chi a Cuba vuole prodotti americani ,Marlboro, coca cola ed altro, li trova senza problemi.dal Messico entra di tutto.Questo è un embargo del piffero che fa bene a Fidel e non hai cubani.

  18. diego de la vega dice:

    A Cuba non conviene che venga tolto il blocco economico….: liberi essere anticastristi ma rispettate almeno la lingua italiana…

  19. MMbWMp

  20. Rifaccio la solita domanda, non me ne servono 50, come quelle di Tampico, alle quali ha già risposto esaurientemente Leonardo Mesa: a Cuba non c’è il Paradiso, ma nessun cubano vorrebbe vivere ad Haiti, Rep. Dominicana, Belize, Nicaragua, Honduras, Salvador, Portorico, Guatemala, Perù, Bolivia, Colombia, Argentina, Cile, Brasile, Messico, tutte “democratiche” e senza i cattivoni Castro, mentre la stragrande maggioranza degli abitanti dell’America Latina vorrebbe avere, ALMENO, le condizioni di Cuba. Come mai? Un premio a chi saprà rispondermi.

    Ma tutti questi signori che straparlano di libertà, con la pancia piena e pieni di diritti che altri, di idee diametralmente opposte alle loro, hanno conquistato anche per loro, e che ora stiamo perdendo uno dopo l’altro, sanno cos’è l’embargo a Cuba? O si rifugiano nel comodo e assurdo “è un alibi per i Castro?”. Allora, scusate, ma se favorisce i Castro, sono tutti deficienti i dieci Presidenti Usa che si sono succeduti nell’inasprire le sanzioni contro Cuba?

    Perché non parlano mai di giustizia? Solo di libertà. In Italia è pieno di vie e piazze “Libertà”, ma vie e piazze “Giustizia” non ne ho mai viste. Sarà che “Tra il debole e il forte, è la libertà che opprime, e la legge che libera”, un detto che ci arriva dal lontano 1700 (J. J. Rousseau), ma che sembra non sia stato ancora capito!

    Sanno questi signori che, fino al 2007, il danno economico del bloqueo è intorno ai 90 miliardi di dollari, senza contare i danni per attentati, sabotaggi, tentativi d’invasione? Sì, perché Cuba, da cinquant’anni, anche se i turisti non se ne accorgono, o non lo vogliono vedere, è un Paese in guerra. E grazie, se non ci sono le libertà a cui siamo abituati noi ricchi del primo mondo! Grazie, se Cuba ha a tutt’oggi la sindrome dell’accerchiamento cui rispondono a volte con durezza.

    Il blocco e le sue molteplici aggressioni hanno provocato finora più di 3.000 morti e oltre 2000 feriti. Che cosa dovrebbero fare? Porgere cristianamente l’altra guancia? Non c’è spazio qui per riassumere le innumerevoli nefandezze che gli Usa hanno inflitto a Cuba con l’intento di portare la loro “democrazia”, così come vogliono fare in Iraq e in Afganistan, per citare solo gli ultimi anni.

    Per finire, vorrei sottolineare un aspetto che ritrovo in quasi tutti gli interventi. La non troppo celata stizza per la povertà dei cubani, che ovviamente sarebbe causata dai Castro. Ma vogliamo paragonare le condizioni pre-Castro con quelle post? Ancora, non c’è spazio per enumerarle. Se mi permetteranno di continuare su questo blog, posso anche enumerarle una ad una, così, solo per fare memoria.

  21. diego de la vega dice:

    …Mitalo, Mitalo….la lingua italiana….hai cubani con l’h….

  22. chi ti paga, Yoani, per portare avanti questa “rivoluzione arancione” ? gli USA? l’Europa? Cuba è un bel bocconcino e fa gola a tanti…

  23. Yoani la tua isola è un miracolo ,un’esempio,una speranza che non muore, un sogno.Non capisci con che nemico potente e spietato si deve ogni giorno confrontare,tu gli stai dando una mano!Tradisci la tua terra,tradisci tutti quelli che sono caduti per la rivoluzione,certo la democrazia è incompleta a Cuba perchè se ci fosse un’altro partito sarebbe quello del “tio caiman”,sarebbe quello del latifondo ,della canna,della guardia rural,e soprattutto del sabotaggio,quanti esempi ne hai già visti!Guarda intorno a te la miseria di altri paesi del tuo continente e ragiona su quanto la rivoluzione abbia fatto per il popolo Cubano,quanta giustizia sociale ci sia sulla tua isola e quanto questa sia stata importante per tutti i popoli che aspirano ora a seguirne l’esempio. E’ incredibile quello che stà succedendo ora, nel tuo continente, con Evo,Pepe,Hugo,Daniel, il mondi si è arrovesciato,Fidel e Cuba non sono piu’ soli e il derrumble incombe sull’impero. Il continente puo’ riprendere quella strada da sempre sognata ,che tante vite è costata in ogni paese del giardino di casa imperiale,generazioni della migliore gioventu’ trucidate negli stadi o dagli aerei, tu sputi su quei morti e lavori per i loro assassini.

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  25. diego de la vega dice:

    Qualcuno sa dirmi dove sono finiti i 500 tra medici e infermieri cubani, presenti in Venezuela, che, secondo una notizia del Giornale, sarebbero fuggiti negli Stati UNiti d’America ? Perchè non ne parla più nessun giornale ? Una bufala? Come quando si parlò, nel 1996, di 1000 morti causati dalla dengue….

  26. MAURIZIO dice:

    ma se alberto mi spiega io non ho capito

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  28. Il dittatore è Berlusconi,indagato da 15 anni,amico del condannato e latitante Bettino Craxi,fà leggi solo per lui,ed i ricchi come lui,iscritto alla vecchia P2 di Licio Gelli,ora appartiene alla B2,con Bertolaso che voleva far diventare ministro,invece è un altro ladro e mafioso.

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  32. JUAN PABLO dice:

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  33. mi preferida musica.
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  36. GUEVARA ERNESTO,il più grande uomo del ventesimo secolo,infatti Berlusconi lo definisce un terrorista!!!!!!Povero mafioso Silvio e il suo amico George W,i veri terroristi che comandano il mondo!!!!

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