Alla fine di agosto ho scritto un post intitolato “Quello che vedo intorno” (http://desdecuba.com/generaciony/?p=395), illustrato con foto di vari cartelloni, per realizzare una panoramica dei poster che mi circondano. Quei cartelli, la propaganda televisiva e i murales politici dei centri di lavoro, formano parte dell’inventario visivo obbligatorio. Quando ci lasciamo guidare dai nostri gusti e interessi selezioniamo immagini molto diverse. Un’esplorazione sui documentari e film che circolano, in questo periodo, tramite le reti alternative di distribuzione, mette in evidenza la distanza tra quello che mostrano i mezzi di comunicazione ufficiali e ciò che realmente desideriamo vedere.
Ho redatto una piccola lista di “superhits underground”, di quello che circola oggi grazie ai memory flash e i Cds. Tra le tematiche più gettonate troviamo quello che è accaduto nei Paesi dell’Europa dell’Est durante il crollo del socialismo. Nonostante queste immagini e queste storie - che oggi sfruttiamo in modo semiclandestino - abbiano in comune il fatto di non essere state rivelate o di essere state trattate in maniera sintetica dai notiziari cubani. Proprio per questo motivi siamo spinti dal desiderio di vedere ciò che non hanno voluto dirci; di conoscere la parte che ci ha nascosto la versione ufficiale.
Vi lascio con la lista:
Amerai il leader sopra ogni cosa

La battaglia di Chernobil

La caduta del muro di Berlino e la fine degli zar russi

Socialismo, il paradiso terrestre

La verità sull’affondamento del sottomarino Kursk

Il rovesciamento di un dittatore: Slobodan Milosevic

La strage di Katyn

Traduzione di Gordiano Lupi


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